TAP Italia - I monitoraggi ambientali post-operam del secondo semestre 2025
Nel secondo semestre del 2025 le attività di monitoraggio ambientale hanno riguardato esclusivamente le componenti terrestri, con particolare riferimento a qualità dell’aria, incluse le emissioni convogliate, suoli, acque di scarico, ulivi e vegetazione.
I controlli su qualità dell’aria e clima acustico hanno confermato valori sempre ampiamente al di sotto dei limiti normativi, anche durante le attività di manutenzione. Analogamente, il monitoraggio delle emissioni delle caldaie a gas, attivate temporaneamente per esigenze operative, ha evidenziato il pieno rispetto dei parametri di legge.
Le campagne su suolo, acque di scarico, ulivi e vegetazione spontanea hanno restituito un quadro complessivamente positivo: nessun impatto significativo sulle matrici ambientali, progressivo recupero delle condizioni fisiologiche delle piante trapiantate e consolidamento delle formazioni vegetali ricostituite.
I risultati confermano la compatibilità dell’esercizio del PRT con il contesto ambientale e territoriale circostante.
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