Tracciato e infrastruttura
TAP trasporta gas naturale dall’area caspica in Europa, connettendosi al gasdotto transanatolico (TANAP), attraversando la Grecia, l’Albania e l’Adriatico e approdando sul litorale salentino.
L’intero tratto onshore è interrato ad oltre un metro dal piano campagna per salvaguardare l’ambiente e minimizzare l’impatto sulle comunità limitrofe. Gli unici manufatti fuori terra sono il Terminale di Ricezione del gasdotto (PRT), i compressori e le valvole di intercettazione.
Grecia
Il gasdotto parte da Kipoi, al confine tra Grecia e Turchia, si snoda per 550 chilometri, con una stazione di compressione ubicata in prossimità di Kipoi e 23 valvole di intercettazione dislocate lungo il tracciato, e termina al confine con l’Albania, a sud ovest di Ieropigi.
Albania
Il tracciato parte dalla cittadina di Devoll, nella regione di Korça e percorre 214 chilometri circa sulla terraferma prima di immergersi nell’Adriatico. La stazione di misura è ubicata a Bilisht, vicino al confine con la Grecia. Otto sono le valvole di intercettazione, mentre il punto di approdo è a 17 chilometri a nord ovest di Fier e la stazione di compressione a 400 metri verso l’entroterra rispetto alla linea di costa.
Mar Adriatico
Il tratto sottomarino del gasdotto poggia sul fondale Adriatico per circa 105 chilometri nello Stretto di Otranto e tocca una profondità massima di 810 metri. A profondità inferiori ai 300 metri, i tubi sono rivestiti con malta cementizia per assicurare protezione meccanica e stabilità.
Italia
TAP approda sul litorale italiano a nord di San Foca attraverso un microtunnel di 1,5 chilometri che corre a più di 15 metri al di sotto della spiaggia. L’ultimo tratto di 8 chilometri termina nel comune di Melendugno, nel Terminale di Ricezione del gasdotto (PRT), centro di supervisione e controllo di tutte le attività dell’intero tracciato.
Sulla via del gasdotto
Flessibilità e connettività
Grazie al “reverse flow fisico”, in caso di interruzioni di fornitura a monte o richiesta di una maggiore capacità per volumi aggiuntivi, sarà possibile attivare il flusso contrario del gas dall’Italia all’Europa sudorientale.
Per consentire il raddoppio della capacità a 20 miliardi di metri cubi (bcm), sono necessarie altre due stazioni di compressione, una nuova a Serres in Grecia e una a Bilisht in Albania, dove TAP convertirà l’attuale stazione di misura, dotandola di ulteriori turbocompressori.
Lungo il tracciato, TAP agevolerà collegamenti a una serie di gasdotti esistenti e in fieri e consentirà al Corridoio Meridionale del Gas di approvvigionare nuovi mercati energetici, portando il gas dell’area caspica a molteplici destinazioni in Europa orientale, centrale e occidentale.