Visione Generale
Parte fondamentale del Corridoio Meridionale del Gas, il Trans Adriatic Pipeline ha una rilevanza strategica in Europa ed è essenziale in quanto porta di accesso a una nuova fonte di gas naturale, sostenendo nel contempo la transizione energetica nell’UE.
La crescente richiesta di energia
Le risorse di gas naturale nella regione del Mar Caspio rappresentano per l’Europa una grande opportunità per rispondere al meglio alle sfide energetiche. Nei prossimi decenni, il gas naturale è destinato a occupare un posto di primo piano nel mix energetico europeo, essendo un’opzione accessibile, conveniente e a basse emissioni di carbonio rispetto ai combustibili fossili tradizionali, come il carbone e il petrolio. L’affidabilità e flessibilità del gas naturale ne fanno dunque un partner ideale delle fonti energetiche rinnovabili.
La sicurezza degli approvvigionamenti
TAP fornisce all’Europa un’indispensabile nuova fonte di gas naturale. Il gasdotto contribuisce a soddisfare le esigenze di imprese e famiglie, assicurando loro maggiore possibilità di scelta e sicurezza di approvvigionamento.
Inoltre, TAP aiuta a promuovere lo sviluppo dei settori di gas nei paesi in cui è ospitato.
Impegnati nella transizione energetica
La transizione energetica dell’Europa richiede sistemi sicuri, affidabili e resilienti. Mentre continua ad assicurare il proprio contributo alla sicurezza energetica del continente e alla diversificazione degli approvvigionamenti, TAP sta già adeguando la propria infrastruttura alle future esigenze energetiche, incluso il potenziale trasporto di gas a bassa impronta carbonica, come idrogeno e biometano.
TAP sta inoltre lavorando per ridurre l’impronta ambientale delle proprie attività attraverso un articolato programma di decarbonizzazione. Questo include la riduzione delle emissioni di gas serra, il miglioramento dell’efficienza energetica e il rafforzamento delle attività di monitoraggio e rendicontazione delle emissioni.
Dal 2025, TAP ha ridotto le emissioni complessive di gas serra di oltre il 25% rispetto ai livelli previsti, le emissioni di metano di oltre il 50% e le emissioni fuggitive di oltre l’85% rispetto alla baseline di riferimento. Sulla base di questi risultati, la Società ha avviato un nuovo piano di gestione dell’impronta carbonica 2026–2030, focalizzato su ulteriori riduzioni delle emissioni e sul miglioramento dell’efficienza operativa.
Vantaggi per i paesi ospitanti
TAP fornisce vantaggi strategici ed economici ai tre paesi ospitanti e attraverso i quali passa il gasdotto: Grecia, Albania e Italia.
I paesi ospitanti godono ora di uno proprio status potenziato sulla mappa energetica europea in quanto sono gateway e hub energetici regionali. Il gasdotto provvede a fornire una nuova infrastruttura del settore del gas che sarà una risorsa a lungo termine e sostenibile per questi paesi, garantendo un livello di sicurezza senza precedenti in relazione all'approvvigionamento energetico, allo stesso tempo uno stimolo per lo sviluppo economico.
La costruzione del gasdotto ha incoraggiato ingenti investimenti esteri per i paesi ospitanti e si prevede che ciò continuerà per tutta la durata complessiva del gasdotto.
TAP offre molti altri vantaggi economici ai paesi ospitanti, tra cui:
• un contributo diretto al Prodotto Interno Lordo (PIL) attraverso le imposte
• opportunità di lavoro dirette e indirette
• approvvigionamento di beni e servizi lungo tutta la filiera
• investimenti sociali e ambientali attraverso programmi comunitari dedicati.
Interconnessioni regionali
Il gasdotto crea opportunità per il trasporto di gas verso i mercati di un’area regionale più vasta attraverso le infrastrutture esistenti e quelle che potranno essere realizzate in futuro.
TAP è collegato all’Interconnettore Grecia-Bulgaria (IGB), entrato in esercizio commerciale nel 2022, consentendo così il trasporto del gas del Mar Caspio verso la Bulgaria.