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Procedura su prescrizioni A9 e A10 a maggiore tutela dell'habitat marino: tutti gli aggiornamenti.

24 maggio 2019

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Conclusi i lavori di realizzazione del Microtunnel e in previsione di quelli per la posa del tratto sottomarino del gasdotto, TAP ha richiamato la documentazione a suo tempo consegnata per le Verifiche di Ottemperanza alle Prescrizioni A9 e A10 del Decreto di compatibilità ambientale e avviato una nuova procedura ai sensi dell’art. 19 del D. Lgs 152/06 e successive modifiche e integrazioni, includendo, per la sola parte relativa all’ambiente marino, anche la Prescrizione A.31.

Questa decisione è, nei tempi e nei contenuti, coerente al positivo riscontro dato il 26 novembre scorso alla documentazione presentata da TAP per le verifiche di ottemperanza alle prescrizioni A7 e A8, approvando la mappatura dei massicci corallini e affioramenti effettuata da TAP. 

In questo contesto, la scelta di TAP di avviare la nuova procedura, ha lo scopo di valutare in maniera dedicata e più approfondita - a valle dell’approvazione delle prescrizioni A7 e A8 - la reale entità degli impatti residuali sugli affioramenti sparsi di biocostruzioni interferiti e proporre azioni mitigative e compensative.

In particolare, tra le misure adottate da TAP, oltre a quella del varo guidato, che consente una precisione di posa della condotta all’interno di un corridoio di 10 metri, sono state ottimizzate dalla Società anche le modalità di posa del cavo a fibra ottica, in modo da evitare ogni interferenza di quest’ultimo con il fondale marino e le biocostruzioni, grazie alla tecnica che permette di rendere il cavo a fibra ottica solidale alla condotta offshore.

La proposta progettuale, ottimizzata dalla Società, presenta esclusivamente minime interferenze con le biocostruzioni non rilevanti e di dimensioni minori. In particolare, le interferenze rilevate riguardano una porzione molto limitata di fondale sottomarino, pari a circa lo 0,004 % degli oltre 10.000 ettari mappati nella cartografia ufficiale regionale. 

TAP, in linea con la propria policy di massima attenzione agli impatti ambientali e alla sostenibilità, si impegna inoltre, nella stessa procedura, ad implementare interventi di pulizia di biocostruzioni da plastiche e altri residui di natura antropica rilevabili nelle immagini e nei video realizzati da TAP nel corso del progetto.

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