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Libera il Mare – Studio e riduzione della spazzatura marina

“Libera il Mare”, il programma per lo studio e la prevenzione della Marine Litter sostenuto da TAP, mira, attraverso una serie di attività scientifiche, operative e di informazione, a ridurre la presenza della spazzatura marina su una fascia di circa 20 km di costa sul versante adriatico del Salento (comuni di Lecce, Vernole e Melendugno). Il progetto è sviluppato in collaborazione con CoNISMa (Il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze Marine) attraverso l’Unità di Ricerca locale all’interno dell’Università del Salento. La fase preliminare del progetto, che TAP ha finanziato con un contributo di 50.000 euro, si è svolta da febbraio a luglio 2017. Il programma pluriennale, con un investimento complessivo di 800.000 euro, è in fase di sviluppo.

L’obiettivo complessivo del programma è quello di ridurre la presenza della spazzatura marina e di mitigare i problemi che possono minacciare l’ecosistema marino. 

I beneficiari del progetto sono molteplici e comprendono le comunità di pescatori locali, gli imprenditori turistici, i cittadini di Melendugno e i turisti che ogni anno scelgono le spiagge di Melendugno e dintorni come località per le proprie vacanze. 

 

Alcuni obiettivi del progetto:

Rafforzare la conoscenza del problema della spazzatura marina attraverso attività specifiche di ricerca scientifica.

Aumentare la consapevolezza del problema della spazzatura marina attraverso campagne di sensibilizzazione e informazione.  

Mappare la presenza della spazzatura marina nei luoghi interessati dal progetto per poi procedere a rimuovere la spazzatura sia dalle spiagge che dal fondale marino. 

Supportare una gestione a lungo temine del problema della spazzatura marina, attraverso la preparazione di linee guida e best practice da mettere a disposizione delle autorità locali. 

800.000 € di investimento

TAP e il partner di progetto hanno completato la fase preliminare del programma durante la prima metà del 2017.  Il primo passo è stato quello di effettuare una ricognizione delle aree interessate dal progetto per mappare la presenza di spazzatura marina e i relativi siti di accumulo. I risultati delle indagini quantitative e qualitative sui rifiuti presenti lungo le spiagge e sui fondali hanno fornito delle stime sulla quantità di spazzatura presente in loco, sulle diverse tipologie di rifiuti e sul loro peso complessivo, tutte informazioni che saranno necessarie alla realizzazione del programma di pulizia a lungo termine. Lo studio pilota, infatti, costituisce il punto di partenza per la corretta pianificazione delle successive fasi del progetto nei prossimi anni.  

Nella fase preliminare del progetto è stata inoltre inclusa anche una campagna di sensibilizzazione sul tema della spazzatura marina in alcune scuole del territorio. Nelle attività didattiche sono stati coinvolti 320 alunni di scuole primarie, con lezioni interattive e laboratori sull’ambiente marino e sulle minacce che possono causare inquinamento del suo ecosistema. I bambini che hanno partecipato a questi percorsi informativi e formativi hanno appreso l’importanza della prevenzione del problema della marine litter e i metodi per mitigare la diffusione di questo fenomeno. TAP e il partner di progetto hanno realizzato materiali informativi e gadget dedicati, che sono stati utilizzati per le attività didattiche.